Un apocalittico 2050

26 Maggio 2021 | commenti: 0

Prestipino Flavia

Questo articolo è ispirato al libro “SCEGLIERE IL FUTURO” di Christiana Figueres e Tom Rivett-Carnac. Edizioni TLON.

<<Siamo nel 2050 e dal 2015 non sono stati compiuti ulteriori sforzi per controllare le emissioni. L’ umanità si sta dirigendo verso il mondo del primo scenario che entro il 2100 sarà più caldo di almeno 3 gradi. >>

Quotidianità

Immaginiamo di uscire di casa, l’aria è calda e pregna di polveri sottili, gli occhi ci lacrimano, la tosse è insopportabile. Siamo obbligati a dover indossare le mascherine perché di aria fresca e pulita non ce n’è più, accendiamo il telefono e controlliamo la qualità dell’aria.

Se vivete a Parigi ormai sarete abituati a sopportare temperature estive che salgono sopra i 44 °. La maggior parte delle persone si chiude in casa beve molta acqua e sogna l’aria condizionata. Siccità e ondate di calore nell’entroterra europeo hanno creato un vero inferno.

Migranti climatici

Due miliardi di persone vivono in Paesi dove, per un periodo prolungato, le temperature schizzano fino a 60 °, perciò le migrazioni di massa verso zone meno calde sono sempre più frequenti e portano a una serie di problemi come rifugiati, disordini civili e spargimenti di sangue.

I paesi più sviluppati cercano di chiudere i confini all’immigrazione di massa, gli eserciti diventano pattuglie di frontiera altamente militarizzate. L’obiettivo è l’isolamento ma non basta, i disperati troveranno sempre un modo per combattere la morte. 

Disastri ambientali

L’aumento dell’umidità nell’aria ha causato un’ondata di uragani estremi. Recentemente le città costiere del Bangladesh, Messico e Stati Uniti hanno subito brutali inondazioni che hanno distrutto le infrastrutture e ucciso migliaia di persone.
Ogni giorno i televisori mostrano immagini di madri che si trascinano nelle acque alluvionali con bambini e bambine legati alla schiena e tutto intorno regna una landa desolata di case distrutte. Dilagano patologie come malaria, dengue, colera, malattie respiratorie e malnutrizione

Sono rimaste poche foreste, la maggior parte  sono state bruciate dagli incendi. Il calore della terra ci sta facendo soffocare e tra 5-10 anni vaste zone del pianeta saranno sempre più inospitali. Qualcuno dice che gli esseri umani torneranno a radunarsi in piccole tribù, si rintaneranno e vivranno su qualsiasi lembo di terra riesca a garantire loro sostentamento

Il grande scioglimento dei ghiacciai ha accelerato ulteriormente il riscaldamento globale . Le acque scure assorbono sempre più calore e il permafrost erutta gas serra in un’atmosfera già sovraccarica. Il congelamento profondo del permafrost non solo impedisce la fuoriuscita del carbonio, ma mantiene anche i microbi intatti. Lo scioglimento dei ghiacci, perciò, rischia di far riemergere microbi completamente sconosciuti all’uomo.

Risorse vitali

I milioni di persone che dipendevano dai ghiacciai per l’approvvigionamento dell’acqua ora vivono tutto l’anno in uno stato costante di emergenza. I ricchi pagano tutta l’acqua che vogliono mentre il resto della popolazione pretende parità di accesso a una risorsa così vitale.

Le piogge acide sono deleterie per le colture e causano danni all’ approvvigionamento alimentare, perciò l’agricoltura si sta spostando al coperto.

Le zone accessibili alle coltivazioni sono davvero poche (Alaska Artide), alcune sono diventate completamente aride, mentre altre sono instabili a causa delle temperature. Tutto questo rende imprevedibile l’approvvigionamento alimentare e a causa della crescente scarsità di cibo ciò lo rende ormai costosissimo. Le persone affamate non sono mai state così tante.

L’estinzione della specie umana è divenuta un argomento centrale. I suicidi sono all’ordine del giorno, manifestano la disperazione, il senso di colpa e un risentimento feroce nei confronti delle generazioni precedenti che non hanno fatto ciò che era necessario, prendendo sottogamba tutto ciò che ora è davanti ai nostri occhi.

E se nel 2020 avessimo deciso di intervenire seriamente?

To be continued……


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