Ondate di freddo

7 Aprile 2021 | commenti: 0

Di Flavia Prestipino

Se fa più freddo significa che il riscaldamento globale sta diminuendo?                                             

A chi è che non è mai passata per la testa una riflessione simile guardando la neve cadere e ricoprire la propria città .

Ma anche se può suonare contradditorio un colpo di gelo improvviso rappresenta proprio l’imprevedibilità e l’incostanza del clima conseguenza di un continuo e sfrenato sfruttamento che apportiamo al nostro Pianeta.

Cos’è un’ondata di freddo?

Un’ondata di freddo, è un periodo di tempo durante il quale la temperatura dell’aria è insolitamente bassa rispetto alle temperature medie. Elemento importante nelle grandi ondate di gelo è spesso lo stratwarming, un processo per cui la stratosfera, attorno a 15-20 km di quota, si riscalda in modo anomalo, apportando delle modifiche ai venti che regolano le temperature del Globo.

In che modo il riscaldamento climatico è collegato alle condizioni meteo estreme?

L’assenza di ghiaccio nei mari glaciali (causata dal riscaldamento globale), determina una fluttuazione anomala  della fascia dei venti polari. Queste correnti non viaggiando più in determinate direzioni, portando i venti polari anche nei pressi delle zone equatoriali .              

Per questo motivo le ondate di freddo o di caldo diventano sempre più intense e più  lunghe man mano la temperatura globale aumenta .

Conseguenze delle ondate

Chi ci rimette di più durante queste ondate è soprattutto l’agricoltura e di conseguenza anche noi.  A causa di queste improvvise glaciazioni vanno persi enormi raccolti che servono per il nostro sostentamento e per mandare avanti in parte l’economia del Paese.                         

Ma non solo, molte città Italiane (soprattutto quelle del centro-sud) non sono adeguatamente attrezzate per affrontare queste ondate di gelo; le scuole chiudono, i mezzi di trasporto si bloccano, nessuno riesce a  muoversi ed è come se in quei giorni il mondo si fermasse.                      

Un futuro che prevede sempre più frequenti e durature ondate del genere è inimmaginabile…

Anche noi ne abbiamo avuto un assaggio

Come dimenticarsi l’ondata di gelo del febbraio 2012 che provocò 57 vittime in Italia e 650 in Europa. Su molte aree italiane è ricordata come la più importante dell’ultimo secolo per le temperature raggiunte (-12.7°C) e per gli alti cumuli di neve arrivati fino a 2 m .

Urbino 12 Febbraio 2012

Le ondate di gelo arrivano anche dove meno ci si aspetta

Avrete sentito parlare dell’eccezionale ondata di gelo e neve di lunedì 15 Febbraio 2021 avvenuta  in Texas. L’abbassamento improvviso delle temperature ha causato estesi blackout (la gente sentendo freddo ha alzato il riscaldamento al massimo) e  ben 4 milioni di persone sono rimaste senza energia elettrica proprio nelle fasi in cui l’ondata di gelo colpiva con maggior durezza.      

Questo ci fa capire che le ondate di freddo non colpiscono solo i Poli o i Paesi nelle vicinanze. Immaginate di ritornare a casa dopo un lunga giornata di lavoro e rimanere bloccati nel traffico per 4 ore a causa di una semplice spolverata di neve…. .

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