Pasta. Oltre il cuore del grano.

14 settembre 2018 | commenti: 0

Da noi puoi avere di più: da noi la pasta va oltre il cuore del grano.

Questo sarebbe davvero un bello slogan, ma oltre lo slogan vorrei condividere qualche riflessione sulla pasta, sul grano e sulla pubblicità. La pubblicità oggi è molto attenta suscitare emozioni e rimandi positivi quindi, quando racconta un prodotto, lo fa trasmettendo emozioni. Sentire la parola “cuore” in un discorso sprigiona emozioni positive. In questo caso con “solo il cuore del grano” si trasmette l’idea che venga usata l’essenza profonda, il meglio del meglio del grano migliore.

pietra o cilindri

In realtà il grano può essere macinato secondo due tecniche: a pietra o a cilidri. La moderna tecnica a cilindri si differenzia dalla precedente tecnica a pietra proprio per la caratteristica di pulire il grano e separare le varie parti del chicco prima della macinazione vera e propria. Nella macinazione a pietra invece si macina l’intero chicco e successivamente si effettua la pulizia. Cosa cambia?

l’alchimia del chicco – Terra Nuova Edizioni

 

Macinando l’intero chicco il prodotto finito, la farina o la semola, è più ricco di proprietà nutritive. Ad esempio il “germe di grano” rilascia la sua componente lipidica particolarmente ricca di nutrienti, in particolare vitamiana E, e il contenuto di fibre sarà più elevato. Anche il sapore della semola macinata a pietra sarà migliore, più completo e più ricco, proprio perché parte da un chicco più completo. Allora perché si usa il processo a cilidri che macina “rigorosamente” solo l’endosperma (il cuore del grano)?

la trappola del cuore

Perchè ovviamente è più veloce ed è più produttivo. Il metodo di macinazione a cilindri permette la produzione di farine e semole più pulite, o più spoglie, ed è più veloce e quindi più economico. Il cuore del discorso è che con il cuore del grano si guadagna di più. Attenzione questo non vuole essere un ragionamento assoluto sulla qualità della farina ma sulla qualità della comunicazione e della percezione. Un invito ad ascoltare la pubblicità con l’orecchio alla “trappola” emotiva che questa cerca sempre di inserire. Sicuramente ce ne saranno decine e decine. Voi quali conoscete?

Se volete conoscere come scegliamo noi la pasta di che pasta siamo fatti è il nostro articolo.

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