L’agnello sacrificale è nelle uova pasquali!

19 marzo 2016 | commenti: 0

bambini-schiavi-cacaoSi è molto discusso in questi giorni del sacrificio degli agnelli nel festeggiamento della Pasqua. In questo dibattito si è chiamato in causa anche Papa Francesco, citando i passi sull’amore per tutto il creato ed in special modo per le creature più piccole e indifese. Se la posizione del Papa su questo argomento sembra essere stata un po’ forzata dalle associazioni animaliste quello dell’uovo di cioccolato e la schiavitù minorile lascia molti meno margini di dubbio.

Sono oltre 2 milioni i lavoratori tra i 5 e i 17 anni, troppo spesso in condizioni di schiavitù, sottoposti a vere e proprie tratte da tutti i paesi dell’africa centro-occidentale. Lavorano nelle piantagioni di cacao di Costa d’Avorio e Ghana. Parliamo di circa la metà del cacao prodotto nel mondo, quindi è molto probabile che, se non diversamente certificato, nell’uovo di Pasqua trovate il sacrificio di tanti bambini.

L’altare in questo caso è quello del profitto, e l’agnello sono: bambini, bambine e giovanissimi. Sono infanzie distrutte da fatica, violenza, povertà e analfabetismo. Sono bambini e ragazzi a cui è negata la dignità e futuro. Per cosa? Per il profitto ottenuto dal commercio del cioccolato. Così gustoso e che tanta felicità porta a chi lo consuma. La fabbrica del Sfruttamento-minorile-produzione-cioccolatocioccolato, quella che sembra una fantasctica magia è una macabra macchina fatta di disgustoso sfruttamento.

E dov’è l’indignazione? E il tam-tam virale che invita a non sacrificare gli innocenti? e le precisazioni sul vangelo e sul vecchio testamento? Che il nostro rito sia pagano o cristiano è davvero necessario questo sacrificio?

un altr’alta Pasqua c’è

uova_pasquaLa cosa più terribile però è sapere che l’alternativa è a portata di mano, ma spesso pigramente evitata. Esistono da molti anni filiere del cacao che producono eccellente cioccolato: uova, tavolette, cacao in polvere ecc., promuovendo l’equità sociale e lo sviluppo sostenibile. Come da noi, in centinaia di botteghe del commercio equo e solidale o nella grande distribuzione con il marchio fairtrade, sono disponibili uova di cioccolato coltivato, raccolto, lavorato e distribuito rispettando il lavoro di tutti secondo principi di equità e rispetto.

Un gesto semplice, in linea con lo spirito di fratellanza tra gli uomini, che viene spesso dimenticato perchè non c’è uno spot televisivo a ricordarcelo. Vogliamo fare un rito sacrificale a Pasqua? Sacrifichiamo la pigrizia, accendiamo la memoria, facciamo una breve ricerca su internet e andiamo a comprare solo cioccolato degno di questo nome e del piacere che evoca. Se proprio vogliamo esagerare condividiamo questa riflessione con chi ci è vicino.

Buona Pasqua a tutti,

Per davvero.

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