Dal riso carnaroli alla farina molita a pietra: i prodotti della Cascina Regina

28 febbraio 2015 | commenti: 0

cascina reginaLa Cascina Regina è stata una delle prime in Italia a coltivare il riso con metodi biologici, e possiamo apprezzarne i buonissimi prodotti oggi come 50 anni fa.

Alla Cascina vengono coltivate diverse tipologie di riso che potete trovare in bottega:

– risone originario integrale: ottimo per zuppe e minestre,
ribe integrale, semintegrale e bianco: molto versatile ed utilizzabile in tutte le preparazioni,
– superfino baldo: adatto ai risotti ma anche per arancini, supplì e timballi,
– superfino carnaroli bianco e semintegrale: il principe dei risotti,
thaibonnet bianco e integrale: ottimo per piatti esotici, le insalate e la cottura “pilaf” per la poca presenza di amido.

Il riso viene coltivato e poi lavorato direttamente in azienda, che dispone di mole a pietra per la sbramatura, e che sulle confezioni scrive ancora “sbramato” anziché “integrale” come si faceva anni fa.

Per mantenere la ricchezza del terreno, viene effettuata la rotazione delle colture e quindi vengono coltivate anche altre piante: legumi, mais e grano.
Dal mais viene ricavata una farina per polenta, di mais Marano, che definire buona sarebbe davvero riduttivo: grezza e saporita come nessun’altra.

Il grano viene macinato con i mulini a pietra per ottenere una farina integrale che contiene tutto il nutrimento del chicco, germe e crusca inclusi. La farina viene poi setacciata per ottenere la farina semintegrale e quella bianca tipo “0”.

Quello che sorprende dei prodotti della Cascina Regina non è solo il sapore, ma anche il prezzo, davvero economico per una così alta qualità.

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