Risotto delicato al radicchio trevigiano

24 febbraio 2015 | commenti: 0

risotto al radicchioUna ricetta per un risotto al radicchio trevigiano che risulta delicatissima per l’aggiunta di un ingrediente che addolcisce il sapore amarognolo del radicchio: il porro.

Naturalmente l’ingrediente principe è il riso ed è quindi importante che sia di ottima qualità ed adatto per risotti ben mantecati, come il Carnaroli o il Baldo della Cascina Regina.

Ingredienti per 4 persone:
350gr di riso Carnaroli della Cascina Regina
1 radicchio trevigiano
1 porro
1 litro di brodo vegetale
un bicchiere di vino bianco della Riserva della Cascina
olio extravergine di oliva
sale q.b.

Innanzitutto pulite e tagliate il porro a rondelle, e mettetelo a soffriggere con l’olio in una casseruola. Io aggiungo sempre un pochino di acqua.
Lavate le foglie del radicchio e tagliatele finemente.
Aggiungetele al porro ormai ammorbidito e salate.

In un’altra pentola, tostate il riso: è una fase fondamentale per avere un risotto cremoso e corposo, quindi fatelo bene!
Appena il riso è tostato (profuma ma non è ancora scuro), versatelo nella casseruola, salate e sfumate con il vino bianco.
Dopo, poco alla volta, aggiungete il brodo di modo da non lasciare mai il risotto asciutto, fino a cottura (circa 18 minuti).
Sarebbe bene utilizzare del brodo fatto in casa, per esempio con carota, cipolla e sedano, ma se non avete tempo vi consiglio il granulare di Rapunzel oppure il dado di Alce Nero, entrambi senza glutammato né lievito: in tal caso non aggiungete sale al riso perché già contenuto nel brodo.

A piacere, a fine cottura mantecare con burro e parmigiano, oppure con olio.
Buon appetito!

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