Come aprire un negozio di prodotti biologici.

26 luglio 2014 | commenti: 0

Mi piacerebbe aprire un negozio di prodotti biologici, un po’ come il vostro.” In dieci anni di attività abbiamo incontrato diverse persone che ci hanno detto questa frase, ci hanno chiesto qualche consiglio ed abbiamo scambiato un po’ di idee. Adesso dopo dieci anni di attività ci sentiamo pronti per condividere, oltre le idee, anche il lavoro.

Il nostro percorso è nato nel solco del commercio equo e solidale che ha nel suo dna le relazioni sociali, politiche ed economiche con gli attori dell’ altra economia romana (finanza etica, riuso e riciclo, energie rinnovabili, turismo responsabile ecc…). Queste relazioni ci hanno arricchito e ci hanno permesso di costruire un‘offerta commerciale piuttosto originale, nata da queste molteplici esperienze.

collaborazioneAnche se abbiamo sempre cercato elementi di collaborazione e cooperazione con le realtà attorno a noi, cercando di privilegiare questi aspetti piuttosto che la mera competizione e concorrenza, oggi vogliamo aprire una fase di condivisione, di idee e di risorse, per meglio raggiungere le finalità etiche ed economiche alla base del nostro lavoro.

Sicuramente avrete già iniziato a fare una serie di valutazioni, sull’avvio della vostra attività, tra il fare da sè o aderire ad un franchising. Ogni strada ha i suoi aspetti positivi e le sue criticità e le valutazioni le lasciamo a voi. Quello che vi invitiamo a valutare, così come anche noi abbiamo fatto è quello di valutare la collaborazione.

Se avete una vostra attività conoscete già i costi e i rischi che avete sostenuto e pensiamo che possiamo valutare insieme un percorso vantaggioso per le nostre attività. Se invece ancora non avete iniziato, fate una attenta, davvero attenta, analisi dei costi. Leggendo su internet o parlando con gli operatori troverete molti spunti per verificare quanto spesso si sottovalutino i costi di un’attività.

Cooperare necessita di dialogo, di omogeneità di intenti e condivisione di visione. I presupposti necessari sono legati ad aspetti economici, operativi, ma anche di atteggiamento personale; tutti elementi da verificare reciprocamente, scoprendo se è davvero opportuno avviare una collaborazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *